Didattica orientativa
MISSIONE OIENTAMENTO

L’orientamento costituisce una responsabilità per tutti gli ordini e gradi di scuola, per i docenti, per le famiglie e i diversi attori istituzionali e sociali con i quali lo studente interagisce” e che “L’orientamento inizia, sin dalla scuola dell’infanzia e primaria, quale sostegno alla fiducia, all’autostima, all’impegno, alle motivazioni, al riconoscimento dei talenti e delle attitudini, favorendo anche il superamento delle difficoltà presenti nel processo di apprendimento”. A tal fine, si sottolinea dunque l’importanza che le istituzioni scolastiche di primo ciclo, nella loro autonomia, prevedano nel loro curricolo iniziative per la realizzazione, nelle maniere ritenute più opportune, di attività di orientamento anche nelle scuole dell’infanzia e primaria.
La letteratura scientifica sull’orientamento scolastico è concorde nel dichiarare conclusa la stagione che ha visto interventi affidati a iniziative episodiche. Serve, invece, un sistema strutturato e coordinato di interventi che, a partire dal riconoscimento dei talenti, delle attitudini, delle inclinazioni e del merito degli studenti, li accompagni in maniera sempre più personalizzata a elaborare in modo critico e proattivo un loro progetto di vita, anche professionale.
Ai sensi delle Linee guida per l’orientamento, a partire dall’anno scolastico 2023/2024 è prevista per ogni anno scolastico la realizzazione di moduli di orientamento formativo di almeno 30 ore, che si inseriscono strutturalmente in tutte le classi della scuola secondaria di primo grado.
Compete al Collegio dei docenti la progettazione dei moduli di orientamento, da inserire all’interno del curricolo della scuola e da esplicitare nel Piano triennale dell’offerta formativa in fase di aggiornamento annuale del documento. L’individuazione dei moduli di orientamento formativo deve coinvolgere tutti i docenti del singolo Consiglio di classe o di più Consigli di classe per progetti aperti a più classi, così come è opportuno che la loro realizzazione coinvolga il maggior numero di docenti proprio per favorire la più ampia condivisione e la partecipazione .
L’attività didattica in ottica orientativa è organizzata a partire dalle esperienze degli studenti, con il superamento della sola dimensione trasmissiva delle conoscenze e con la valorizzazione della didattica laboratoriale, di tempi e spazi flessibili, e delle opportunità offerte dall’esercizio dell’autonomia.
- MODULI DI ORIENTAMENTO CLASSI PRIME
- MODULI DI ORINTAMENTO CLASSI SECONDE
- MODULI DI ORIENTAMENTO CLASSI TERZE